hanno scatenato una velenosa polemica contro la Regione Campania e il suo presidente Vincenzo De Luca. A fonte degli elogi di Naomi Campbell e del piĂą diffuso quotidiano spagnolo El Pais, ci sono da segnalare un astioso servizio del tg2 sul nuovo  ospedale Covid a Ponticelli e una clamorosa falsa copertina del “Le Parisien”. Quest’ultimo, diffuso quotidiano francese,  battezzava De Luca nuovo “re d’Italia”, ed era una fake news talmente ben orchestrata da ingannare perfino Lucia Annunziata, giornalista di lunga esperienza e nonostante un clamoroso errore ortografico scrivendo “noveau” invece di “nouveau”. Ma al di lĂ  di ogni discussione, anche di tipo semantico, queste polemiche alimentano un inopportuno contrasto tra nord e sud proprio nel momento in cui occorrono tutte le energie sane  per uscire dal lockdown e rilanciare le attivitĂ  produttive, turistiche, culturali, non solo in Campania ma in tutto il  Paese. Nasce il sospetto che queste iniziative siano orchestrate da una sapiente mano in vista delle scadenze elettorali con l’obiettivo di alimentare tensioni e inasprire il dibattito. Stando alle ultime indiscrezioni gli elettori saranno chiamati alle urne a metĂ  settembre al nord come al sud e i sondaggi raccontano che per De Luca si prospetta un clamoroso plebiscito. Al sud al voto anche la Puglia. Al nord si vota in  Veneto e in Liguria. Per buona sorte della Lega non si vota in Lombardia. Ecco qui: ci sono alcune domande da porre. Due regioni, entrambe con giunte capeggiate da un esponente del partito di Salvini hanno ottenuto risultati profondamente diversi nella loro pur uguale drammaticitĂ . Il coronavirus ha trovato il presidente Zaia e il suo staff di esperti pronti a decisioni drastiche e a promuovere iniziative sanitarie partendo dal territorio e dai medici di medicina generale. Nella sanitĂ  lombarda, devastata da decenni di sciagurata gestione che ha privilegiato la sanitĂ  privata, il dilagare dell’epidemia ha comportato lutti che hanno sfiorato la catastrofe. Ancora oggi la metĂ  dei contagiati e dei morti sono in Lombardia. PerchĂ©? Per rispondere a queste domande non bastano le conferenze stampa dell’assessore Gallera e del presidente della Regione Fontana il quale, violando le sue stesse disposizioni, festeggiò con un gruppo di invitati l’inaugurazione dell’ospedale in zona Fiera realizzato in due settimane. Un ospedale costato 27 milioni di euro che ha assistito 25 malati. Una scelta dettata dall’urgenza ma, se è vero come è vero che adesso va smontato si possono fare due considerazioni: la prima è che per fortuna non è servito, la seconda che è stata una scelta se non sbagliata certamente esosa. E qui, senza polemica, ma per rimanere nel parallelo nord-sud a Ponticelli nel piazzale antistante l’ospedale del mare è stata realizzata la nuova struttura sanitaria Covid. Quella della polemica, appunto, realizzata in una sola settimana che non verrĂ  smantellata ma rimarrĂ  un presidio a disposizione della cittĂ  di Napoli. Una scelta che sintetizza anche un modo di amministrare: privilegiare il pubblico e non gratificare il privato. Non solo, il presidente della Regione Campania De Luca ha anche stanziato 7 milioni di euro a sostegno alla ricerca scientifica sul coronavirus e annunciato il costante monitoraggio dei cittadini attraverso una app. Un’ultima notazione: c’è voluta la stampa americana per “scoprire” che l’ospedale Cotugno di Napoli è tra le eccellenze non solo europee ma addirittura del mondo.