di Mariangela Maritato

John Biden ha vinto il collegio elettorale. Gli elettori dei sei stati campo di battaglia contestati dalla campagna Trump hanno tutti votato per il candidato democratico nominandolo ufficialmente prossimo presidente degli Stati Uniti,

traguardo raggiunto con i 55 voti dei grandi elettori della California a Sacramento. La vittoria è stata formalizzata lunedì 14 dicembre quando i 538 grandi elettori dei 50 Stati e del distretto di Columbia si sono riuniti  per fare quella che di fatto è una trasmissione dei voti espressi dai normali cittadini il 3 novembre scorso. 

In California Biden ha vinto più del 63% dei voti in tutto lo stato (un trend mai variato dal 1992) ottenendo su scala nazionale 302 voti elettorali contro i 232 di Trump superando i 270 voti elettorali necessari sui 538 disponibili per la sua nomina ufficiale.  È significativo che sia stata proprio la California, stato di origine del vicepresidente eletto Kamala Harris, a consegnare a Biden la sua vittoria formale nell’Electoral Collage dando un colpo definitivo allo sforzo del presidente repubblicano uscente di ribaltare le elezioni. 

“Nella battaglia per l’anima dell’America, ha vinto la democrazia. Noi, il Popolo, abbiamo votato. La fede nelle nostre istituzioni ha retto. L’integrita delle nostre elezioni rimane intatta” ha affermato il neo presidente a conclusione della riunione del Collegio Elettorale che ha ratificato la sua vittoria elettorale.

‘’Ora è il momento di voltare pagina, di unirci, di sanare le ferite” prosegue nel suo discorso riecheggiando i toni usati il 7 novembre scorso quando fu proclamata la sua vittoria che Donald Trump non ha mai riconosciuto, contestandola con decine di ricorsi che sono stati bocciati in tutte le sedi legali fino alla Corte Suprema. I risultati delle 538 schede espresse dai grandi elettori saranno inviati a Washington, letti e conteggiati in Senato in una sessione congiunta del 6 gennaio 2021 del Congresso presieduto dal vicepresidente Mike Pence che certificherà definitivamente il risultato nominando il nuovo presidente che si insedierà alla Casa Bianca.