Il leader centrista Yair Lapid ha informato il presidente Reuven Rivlin di essere “riuscito a formare un nuovo governo”. Lo ha reso noto lo stesso Lapid. Gli oppositori del premier Benjamin Netanyahu annunciano di aver trovato l’accordo di coalizione per la formazione del nuovo governo. L’annuncio del leader dell’opposizione Yair Lapid e del suo principale alleato nella coalizione Naftali Bennett, arriva a pochi momenti dalla scadenza di mezzanotte evitando così al Paese quella che sarebbe stata la quinta tornata elettorale in soli due anni. Dunque, tra mille polemiche, soprattutto per i recenti attacchi contro i Palestinesi, è finita l’epopea del contestato Netanyahu.

La coalizione di governo messa insieme da Yair Lapid comprende otto partiti: i centristi di Yesh Atid e Blu e Bianco, con i laburisti e la sinistra radicale di Meretz, insieme ai partiti nazionalisti di destra Yisrael Beiteinu, New Hope e Yamina. Per la prima volta, un partito arabo-israeliano – i conservatori islamisti di Ra’am – partecipa ufficialmente alla formazione di un esecutivo dello Stato ebraico.

Yair Lapid ha assicurato al presidente Reuven Rivlin che il nuovo governo da lui messo insieme “lavorerà al servizio di tutti i cittadini israeliani” e “farà di tutto per unire tutte le parti della società israeliana”.

“Congratulazioni a Yair Lapid ed ai leader dei partiti che hanno formato la coalizione di governo. Ora ci aspettiamo che la Knesset si riunisca il prima possibile per ratificare il governo come richiesto dalla legge”. Lo scrive su twitter il presidente israeliano, Reuven Rivlin.