Il fondatore di Twitter, Jack Dorsey, ha twittato tre bandiere nigeriane, senza aggiungere commenti.

I media locali hanno interpretato il messaggio come un sostegno alle proteste avvenute sabato in Nigeria contro il malgoverno e la sospensione della piattaforma social.
Il tweet di Dorsey ha suscitato i commenti dei nigeriani che utilizzano reti virtuali private per accedere a Twitter, in trattative con il governo nigeriano dopo la sua messa al bando lo scorso 4 giugno. Il divieto di utilizzare Twitter è seguito alla cancellazione di un tweet del capo dello Stato nigeriano Mohammadu Buhari, anche se la presidenza ha negato un collegamento tra i due fatti.
Dorsey aveva già attirato l’ostilità delle autorità in passato, quando è parso sostenitore delle proteste dello scorso anno contro la brutalità della polizia diventate note a livello internazionale con l’hashtag #EndSARS. Sabato i nigeriani sono scesi in piazza per manifestare contro malgoverno, mancanza di democrazia e divieto di usare Twitter.
La polizia ha lanciato gas lacrimogeni contro i manifestanti e molti di loro sono stati arrestati, secondo i media locali.
Nel suo discorso di, in occasione della Giornata della democrazia nel Paese, il presidente Buhari ha ammesso di non essere riuscito a porre fine all’insicurezza in Nigeria, come invece promesso alla sua elezione nel 2015