“Milo Manara. Un viaggio nel desiderio” è la mostra di uno dei più grande maestri del fumetto italiano ed internazionale che sarà esposta fino al 17 ottobre al Porto Antico di Genova.

“Quasi 150 opere selezionate in un percorso quanto più antologico possibile e soprattutto con diversi rimandi alla città che le ospita, come nel caso dei ritratti dei cantanti della cosiddetta “Scuola genovese” (Luigi Tenco, Fabrizio De Andrè e Umberto Bindi ndr), che Milo aveva realizzato per un Sanremo di qualche anno fa ed esposti per la prima volta al pubblico”, spiega il curatore della mostra Claudio Curcio, nel corso della conferenza stampa di presentazione in streaming a cui ha partecipato anche l’autore.

“Erano tanti anni – ha dichiarato Manara – che aspettavo di tornare a Genova, per ora con le mie tavole e i miei disegni, ma spero proprio di poterlo fare di persona, sicuramente non appena ricevuta la seconda dose di vaccino, e in tempo prima della fine di questa mostra che segna la riapertura dei musei e dei luoghi di cultura. Spero che i visitatori apprezzino il percorso allestito per loro, in particolare le pagine dal Viaggio di G. Mastorna, che vedono protagonista il loro illustre concittadino Paolo Villaggio”.

La mostra ripercorre i lavori di ben oltre cinquant’anni di carriera di uno dei più celebri e amati fumettisti del panorama internazionale: dal suo alter ego Giuseppe Bergman all’amicizia con Hugo Prat, dai lavori con il regista Federico Fellini all’ultimo fumetto dedicato a Caravaggio.

Come ricorda Curcio per la prima volta in mostra ci saranno anche “le illustrazioni dedicate alle lavoratrici che durante il primo lockdown dell’emergenza Covid hanno affrontato in prima linea la pandemia, tutte raccolte in un portfolio chiamato ‘Lockdown Heroes‘ e realizzato con Feltrinelli per raccogliere fondi da destinare negli ospedali”.

La mostra “Milo Manara. Un viaggio nel desiderio” è patrocinata dal Comune di Genova, a cura di Claudio Curcio per COMICON e organizzata dal Porto Antico di Genova S.p.a., Visiona e SMART.