Francesco Donadio, ricercatore e scrittore, collaboratore di “Classic Rock”, caporedattore della testata “Extra! Music Magazine”. Ha pubblicato diversi libri su temi musicali ed è uno dei maggiori estimatori di David Bowie. Protagonista di una querelle con Robert Fripp (fondatore dei King Crimson) “finita poi con messaggi d’amore e di pace”. “4Domande A….” Francesco Donadio.

Come è nata la passione per la musica e scrivere di musica?

Il primo amore è stata la radio, inizio anni ’80, Radio Macondo, La scrittura arriva a 19 anni quando pensai di avere da dire sulla musica e inviai, con molta arroganza un editoriale, “Lo stato della musica nel1984”, alle tre principali testate di  musica dell’epoca: “Tutti Frutti” che pubblicò l’editoriale e con cui iniziai a scrivere, “Ciao2001”, “Rockstar”

Hai scritto tanto e sei stato tra quelli che hanno fatto conoscere al grande pubblico Bowie e Bennato
Molti si sono accorti di Bowie quando è morto, sono stato fra quei pochi che ha sempre pensato che fosse un grande autore di canzoni, ho raccontato la sua arte di rinnovarsi, mai fossilizzata, ogni disco era diverso, elegante, arte a 360°. Bennato, primo rockettaro, è stato veramente punk italiano. Anche se molto diverso nella sostanza, ha in comune con Bowie,  la difficoltà di trovare il successo e un rapporto  ballerino con la critica. Due cani sciolti, fuori schema.


Sono stati un ricordo i concerti vissuti con lo zaino e i sacchi a pelo. Poi, un ruolo importante lo hanno avuto i social. Credi che si possa tornare ad ascoltare musica degna di tale nome?
Mi piace tantissimo comunicare, anche sui social, possiamo raccontare delle cose molto interessanti anche oggi. Non sono stati anni vani. Il rock non è morto. Serve ritrovare spontaneità, come ad esempio i Beatles dove quattro amici hanno creato un mito. Non dobbiamo restare ancorati al passato.

Per concludere: e la polemica con Robert Fripp? 

È stata una grande operazione dei social network: lui e la moglie Toyah, hanno fatto dei video con dei balletti da casa, da una villa meravigliosa. Mi sembrò una cosa fuori contesto, riguardo il lockdown che stavamo vivendo, un’ostentazione, criticai ufficialmente. La prese molto male, dandomi dell’invidioso, citandomi in post che hanno scatenato i fans, alcuni mi hanno addirittura bannato. È durata a lungo, abbiamo risolto con messaggi di pace e amore.

Nicoletta Toselli