I Paperoni dello United, parenti strettissimi di quelli dei Parigi, hanno preso l’altro pezzo da novanta un po’ long in the thooth, Ronnie C., per vincere la Champions.

A parte il fatto che il suddetto Ronnie non è riuscito ad acchiappare l’anguilla rappresentata da quel pezzo di stagnola argentata, sul trofeo in questione ha messo l’occhio anche la celeberrima Pulce che ha tradito il Barca per un pugno di dollari. La goduria sarebbe che entrambi restino con le mani piene di classiche mosche.
Con Ronnie via, a mio parere, la Juve potrebbe, dovrebbe diventare più forte perché Max Allegri non deve inventarsi schemi per giustificare la presenza in campo del portoghese che ha sempre segnato senza mai fare gruppo. Nessuno lo ha mai detto o scritto chiaramente, però è chiaro che non tutti nella Juve erano disposti a sgobbare per poi vedere Ronnie incensato e glorificato.
Inoltre, ora qualche altro juventino potrà “ereditare” le punizioni che Ronnie ha tirato, di male in peggio, per tre anni.
Nicola Sparano