Aumento delle bollette di luce e gas e stangata 2021, il governo corre ai ripari. Scudo per le famiglie povere, numerose e con membri con gravi problemi di salute, ma anche oneri di sistema azzerati per 6 milioni di piccole e piccolissime imprese e, per tutti gli altri, una sforbiciata dell’Iva che passa dal 10 e 22% al 5%.

Questi, in estrema sintesi, i contenuti del dl anti-stangata approvato dal Cdm, per arginare, almeno in parte, il rincaro delle utenze. In una nota di Palazzo Chigi si legge che “il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas nel quarto trimestre 2021. Le nuove misure intervengono a vantaggio degli oltre 3 milioni di persone che beneficiano del ‘bonus energia’: nuclei che hanno un Isee inferiore a 8265 euro annui; nuclei familiari numerosi (Isee 20.000 euro annui con almeno 4 figli); percettori di reddito o pensione di cittadinanza; utenti in gravi condizioni di salute. Per costoro sono tendenzialmente azzerati gli effetti del futuro aumento della bolletta”. Prosegue la nota: “Per circa 6 milioni di piccolissime e piccole imprese con utenze in bassa tensione per 26 milioni di utenze domestiche fino a 16,5 kw saranno azzerate le aliquote relative agli oneri generali di sistema. Quanto al gas per circa 2,5 milioni di persone che beneficiano del “bonus sociale gas” sono tendenzialmente azzerati gli effetti del previsto aumento della bolletta. Per tutti gli altri utenti l’Iva ora prevista al 10 e al 22% a seconda del consumo, è portata al 5%”.