“Questa è una vicenda inaudita. Sarò macchiato per sempre per colpe che non ho commesso. Mi aspettavo un’assoluzione. Grazie, comunque, lo stesso ai miei avvocati per il lavoro che hanno svolto. Io, tra l’altro, non avrei avuto modo di pagare altri legali, non avendo disponibilità economica”. Questo il commento di Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace condannato a 13 anni e due mesi di reclusione nel processo “Xenia”, svoltosi a Locri, sui presunti illeciti nella gestione dei migranti. La sentenza condanna Lucano a quasi il doppio degli anni di reclusione chiesti dalla procura. Ma come ha reagito il mondo social alla notizia della condanna che arriva a poco più di 48 ore dalle amministrative in Calabria. Dove Lucano è candidato a consigliare regionale con Luigi De Magistris.

Peppe Baldassarre: “In 25 anni di carriera in giro per i tribunali italiani una cosa del genere non l’avevo mai vista, e vi assicuro che di storie di sindaci, assessori e politici mascalzoni ne ho scritte tante, ma tante tante”.

Massimo Covello: “Oggi una pagina nera è stata scritta a Locri. In questo paese un uomo buono, giusto, povero, Mimmo Lucano è stato condannato:è una ingiustizia”

Gianfranco Bonofiglio: “Ho avuto modo di intervistate tanti pentiti di ‘ndrangheta che hanno confessato decine di omicidi. Molti di loro non hanno avuto nella loro passata vita criminale una condanna a 13 anni e due mesi”.

Antonella Veltri: “Una giustizia che non rende giustizia ai valori della accoglienza e delle comunità. Dell’ integrazione e della solidarietà. Uno strano Paese è l’Italia’.

Letterio Licordari: ,”In uno stato di diritto le sentenze si accettano, si rispettano.
E si attendono più serene revisioni nei successivi gradi di giudizio, preferibilmente in periodi che non precedono elezioni (!).
Tutta la solidarietà a Mimmo Lucano. E’ una condanna troppo pesante e non giustificabile nella sua entità. Manco fosse Messina Denaro”.

Monica Zinno: “Tredici anni e due mesi di carcere per eccesso di umanità e solidarietà”.

Antonello Caporale: “Mimmo Lucano condannato a 13 anni e due mesi di reclusione e a 700mila euro di ammenda. Siamo oltre l’incredibile e assai avanti nella vergogna”.

Luigi De Magistris: “Per me Mimmo Lucano è un uomo giusto, un simbolo di umanità e di fratellanza universale. Non si è mai girato dall’altra parte di fronte alla richiesta di vita di esseri umani diversi. Conoscevo Riace prima di Lucano ed era un borgo desertificato, con Lucano era divenuto un Paese ricco di energie, di economia circolare e di comunità viva. Con il post Lucano nuovamente abbandono e spopolamento. Per me Lucano è l’antitesi del crimine”.

Enrico Letta: Vicinanza e solidarietà a Mimmo Lucano,”.

Non poteva mancare la nota stonata del cazzaro lumbard, Salvini: “Guadagnava illecitamente sulla gestione degli immigrati, 13 anni di condanna al sindaco di sinistra (e candidato di sinistra alle Regionali in Calabria) Mimmo Lucano, paladino dei radical chic. Giornalisti e politici di sinistra indignati ne abbiamo? No, sono tutti impegnati a fare i guardoni in casa altrui…” Tuttavia, su questa affermazione gran parte dei successivi commenti sono stati contrari e hanno duramente criticato il leghista. “Perché non guardi in casa tua?”. Questo il post più diffuso. Forse ci sarà un motivo. E solidarietà a Lucano.

Astolfo Perrongelli