Secondo appuntamento con “4Domande A….”. Dopo la scrittura che ha visto protagonista Roberto Riccardi, si passa al cinema. Un maestro, i cui film attirano e fanno discutere. Tinto Brass, all’anagrafe Giovanni Brass, è un regista, sceneggiatore, montatore e scrittore italiano, considerato il re del cinema erotico italiano.

Sui social tutti trovano i famosi 15 minuti di popolarità di cui parlava Warhol: patetico o antidoto alla solitudine?

I social sono uno strumento di gratificazione immediata, in particolare per le nuove generazioni, per le quali la visibilità mediatica è imprescindibile. Io non li considero soltanto luoghi di svago e piacere, credo siano anche buoni spazi di visibilità per il lavoro.

Una cosa da salvare e una da estirpare nei rapporti umani?

Senza dubbio la cosa che salverei è l’amore, mentre quella che butterei è l’invidia, che rende profondamente infelici.   

Se per magia potesse diventare femmina per 24 ore, cosa farebbe in questo giorno da donna?

Adoro gli indumenti intimi femminili, che ho sempre scelto per le miei attrici personalmente, senza l’aiuto del costumista. “La chiave” e “Senso 45” sono ambientati negli anni ‘40 perchè sono affascinato dalla biancheria di quell’epoca. Se fossi donna per un giorno dedicherei il mio tempo proprio a visitare negozi di intimo per indossare quei capi. Che meraviglia sarebbe… 

Mi dica una piccola cosa che ciascuno di noi può fare per rendere la propria vita migliore anche in un momento di grave crisi.

Per rendere la vita più semplice è necessario non prendersi mai sul serio e affrontare con ironia anche i momenti più difficili.

Isabella Marchiolo