Che fosse Roberto Occhiuto il predestinato alla guida della Regione si sapeva da tempo, ancora prima che il centrosinistra iniziasse a proporsi diviso in diverse coalizioni.

Da una parte lui, deputato di Forza Italia, appoggiato anche da Fdi, Udc, Cambiamo con Toti, Noi Con L’Italia, Coraggio Italia e dalla Lega – che gli ha imposto il ticket con Nino Spirlì, attuale presidente facente funzioni della Regione, dopo la prematura scomparsa della governatrice Iole Santelli.

La sfidante di centrosinistra Amalia Cecilia Bruni ha detto: â€śNoi faremo un’opposizione seria e non mollerò. Continueremo a lavorare per ricucire il rapporto con i territori. Non mi sento sconfitta, la coalizione di centrosinistra era plurale e ognuno ha portato qualcosa”.

L’ex sindaco di Napoli, Luigi De Magistris si piazza solo terzo, con una percentuale di voti che oscilla intorno al 17 per cento. In quanto non candidato anche in lista, resterebbe fuori dal Consiglio. Non è bastata la mobilitazione dopo la sentenza di condanna inflitta a Mimmo Lucano accusato di sfruttamento dei migranti.