Quali sono scenari per i lavoratori per andare in pensione a partire dal 1 gennaio 2022? Un quesito più che lecito visto che al momento sono poche le certezze ma numerosi i dubbi. Legati, in particolare, alle pensioni anticipate. Cerchiamo, così, di fare un po’ di chiarezza: chi si ritira dal lavoro dal 1 gennaio, infatti, non avrà tanti problemi o grosse sorprese sia per chi maturerà i requisiti Inps per la pensione di anzianità. E nemmeno per quella anticipata ordinaria.

Tutto cambia invece, per chi dal prossimo anno avrà dai 62 anni in su e vorrebbe godersi la meritata pensione. Ma nello stesso tempo è ancora lontano dal compiere i 67 anni di età. Con lo scenario più cupo che è rappresentato dal ritorno dello scalone della riforma Fornero. Che succederà allora nel 2022? Lo scenario più probabile è quello di mandare a scadenza la Quota 100. Senza rinnovi e senza proroghe.

Al momento, quindi, su come sarà la riforma delle pensioni del governo Draghi non c’è certezza. Ma una cosa è comunque sicura. Ovverosia, quella per cui con la revisione della previdenza statale si terrà conto non solo delle esigenze dei lavoratori. Ma pure del contenimento della spesa pubblica. Anche perchè con il PNRR ci sono da soddisfare le richieste Ue al fine di portare a casa tutti i fondi europei concessi al nostro Paese.

Astolfo Perrongelli