Il turco  Hakan Chalanogluha segnato il primo gol dell’Inter alla Roma direttamente su calcio d’angolo e Luca Valdisserri l’ha paragonato a Massino Palanca che il 4 marzo 1979 fece una tripletta all’Olimpico.

Palanca ha un piedino piccolo. Le sue performance ce l’ha spiegato il medico sociale della società, scomparso da non molto, Geppino Martino che, all’epoca, era anche primario ortopedico a Locri.

Ci disse: «Massimo ha i piedi di misura piuttosto piccola, intorno al trentasette, conformati con un accentuato cavismo della pianta. Il che comporta un eccesso di carico sul tallone (che si ripercuote sul tendine di Achille) e sul davanti in corrispondenza dell’appoggio delle teste dei metatarsi, con conseguenti fenomeni dolorosi e infiammatori. Ci volle del bello e del buono, da parte mia e dell’impagabile Masino (il massaggiatore n.d.r.), con prove e controprove, plantari, variazione della positura dei tacchetti ecc, fino a trovare la soluzione ideale, che venne poi adottata e abbondantemente propagandata dalla fabbrica di scarpe la Pantofola d’oro».

Bruno Gemelli