A pochi giorni dell’invasione in Ucraina, migliaia di manifestanti sono scesi nelle strade delle cittĂ  russe. A Mosca tanti giovani, contrari alla decisione del presidente russo Vladimir Putin di muovere guerra all’Ucraina hanno manifestato con cartelli e slogan pacifisti. “No alla guerra” e “No a Putin” hanno gridato in coro i manifestanti.

Anche a San Pietroburgo centinaia di persone hanno manifestato contro la guerra. Tantissimi i giovani scesi in strada. La polizia russa ha avvertito i cittadini di “non partecipare” alle proteste “che non sono autorizzate e sono associate alle tensioni in un Paese straniero”. Tante le foto e i video della repressione dei cortei da parte delle autoritĂ  russe. Secondo i media locali molte persone sono state fermate anche prima di scendere in piazza a manifestare contro l’invasione. La ong OVD-info ha pubblicato una foto di una manifestante che da sola ha protestato contro l’invasione davanti al municipio di Ekaterinburg. Nel suo cartello scrive “Putin! La guerra è follia. La Russia è contro la guerra”. La ragazza, secondo la ong, è stata poi arrestata dalla polizia russa. Tante le celebritĂ  che si sono schierate contro la guerra. Aleksei Navalny, il piĂą celebre oppositore di Putin, ha rilasciato una dichiarazione dal carcere di Pokrov: “Sono contro guerra e faccio un appello al mondo perchĂ© la fermi. ServirĂ  solo a impoverire ulteriormente i russi e causerĂ  un gran numero di vittime”. La cantante ucraina Loboda ha pubblicato su Instagram una foto di girasoli con i colori della bandiera dell’Ucraina: “Il mio cuore è spezzato – scrive – Sono in contatto con le persone che amo. Com’è possibile? Dio, ferma tutto questo! Sto piangendo”.