“Voglio ribadire la piĂą ferma condanna del Governo e mia personale per le stragi di civili documentate in questi giorni in Ucraina.

Le atrocitĂ  commesse a Bucha, Irpin e in altre localitĂ  liberate dall’esercito ucraino scuotono nel profondo i nostri animi di europei e di convinti democratici. Indagini indipendenti devono fare piena luce su quanto accaduto. I crimini di guerra devono essere puniti. Il Presidente Putin, le autoritĂ  e l’esercito russo dovranno rispondere delle loro azioni”. Così il capo del governo, Mario Draghi, intervenendo a Torino per la firma del patto per la cittĂ .

“Al Presidente Putin dico ancora una volta di porre fine alle ostilitĂ , interrompere le stragi di civili, partecipare con serietĂ  ai negoziati per il raggiungimento della pace. Per la Russia, la guerra non ha senso: vuole dire solo vergogna, isolamento, povertĂ ”, ha detto ancora, ricordando anche la telefonata della settimana scorsa in cui aveva invitato Putin a “parlare di pace”.

E sui 30 diplomatici russi espulsi dall’Italia, si tratta di “una decisione presa in accordo con altri partner europei e atlantici”, ha sottolineato.