Chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti. L’antico adagio si può applicare riannodando le vicende quirinalizie delle ore passate. Tradotto fuor di metafora, il pane sono i voti e i denti sono la capacità (nel nostro caso, l’incapacità) di masticare. Il centrodestra aveva il pane ma non ha saputo e potuto mangiarlo. Perché? Perché non ha classe dirigente, ha un deficit cronico di leadership. Alla carenza strutturale s’è sovrapposta, all’inizio, la velleità di Berlusconi di proporsi. I soci gli hanno detto anche di sì, salvo a scoprire, nel proseguo, che, gli stessi berluscones, hanno azzoppato, in modo massiccio e inelegante, anche Maria Elisabetta Alberti Casellati, calabrese per madre e padre.

È un atteggiamento largamente diffuso. Prendete la vicina Francia. C’è in corso uno strappo più lacerante in casa Le Pen. Infatti, Marion Maréchal, la nipote di Marine, non sosterrà la zia alle presidenziali e sta ancora riflettendo sull’ipotesi – data per molto probabile da alcuni – di unirsi al suo avversario nell’estrema destra, Eric Zemmour. «È qualcosa di brutale, di violento, è difficile», ha twittato la presidente del Rassemblement National.

Il politologo Marco Tarchi, a proposito di storia breve e genealogia lunga,  ha detto a Federica Fantozzi di Huffpost: «Fratelli d’Italia oggi è paragonabile solo in parte al M5S del 2013: ha storia breve e genealogia lunga, ed è composto non da gente comune ma da politici di professione. Se mancano candidati sindaci di spicco, però, non dipende solo dalla qualità politica della classe dirigente ancora da dimostrare. È il frutto di una ostilità di lunga data degli ambienti di élites verso tutto ciò che non sta a sinistra del centro. La colpa delle destre consiste nel non aver mai voluto tentare un’azione contro-egemonica». 

Da tener presente che Tarchi era considerato l’ideologo della cosiddetta Nuova Destra italiana, esperienza metapolitica che è terminata nel 1994 quando lo stesso Tarchi dichiarò di non ritenere più valida la dicotomia destra/sinistra.

Bruno Gemelli