«Penso che Putin stia conducendo un’importante battaglia non solo per la Russia ma per tutti noi. Quindi a lui dico: uniamo le forze». Chi l’ha detto? Marco Rizzo, l’ultimo dei bolscevichi? No, ha detto una cosa simile: «Giù le mani dalla madre Russia».

Ma il copyright iniziale appartiene alla senatrice, già grillina della prima ora, Bianca Laura Granato di Catanzaro. L’interessata s’è manifestata durante una diretta sul canale Telegram complottista “Dentro la notizia”, che conta circa 120mila iscritti ed è un concentrato di No vax che adesso difendono il loro nuovo idolo: Vladimir Putin. Ma perché il presidente russo avrebbe invaso allora l’Ucraina? La senatrice dei Tre Colli ha detto: «Ritengo che lo stia facendo perché non ha accettato l’agenda globalista che è stata imposta pure a noi e a tutti gli stati dell’Unione europea. Quindi l’appello che mi sento di fargli è di prendere in mano le redini di questa lotta comune, perché anche noi non vogliamo stare all’agenda globalista che ci porterà a diventare gli schiavi del terzo millennio. E di trovare una strategia nella quale possiamo entrare tutti, anche noi che purtroppo siamo governati dalle propaggini di questa élite, che vuole rifilarci questo nuovo ordine mondiale».

Sulla stessa linea è il presidente M5S della commissione Esteri, Vito Petrocelli, detto “Petrov” tra gli intimi del Movimento per la sua passione per la Russia e l’inclinazione a sostenere le politiche di Putin. C’è aria di Papeete? Forse sì.

Bruno Gemelli