E’ fatta. L’attesa e’ finita. Il Canada andra’ orgogliosamente in Qatar dopo 36 anni dalla prima apparizione mondiale. E stavolta non sara’ squadra materasso come in Messico nell’86.

Oggi si puo’ onetamente pronosticare il superamento almeno della prima fase, sempre che non capiti in un girone della morte.La squadra biancorossa e’ solidai n tutti i reparti, gioca bene, di prima, in velocita’, senza pause, senza teatri. Tutti i nazionali ci mettono il cuore e la testa. Sono affamati, per nulla spocchiosi, non si sentono superstar come coloro che hanno deluso gli italiani del mondo. Quando il Canada avra’ Alphonso Davies anche le big del mondo dovrebbero avere difficolta’. La Giamaica, che ha giocato senza alcun tatticismo, e’ stata asfaltata per 4-0. Il Canada e’ dunque padrone della zona Concacaf, Stati Uniti e Messico probabilmente staccheranno il visto anche loro, per il quarto posto continueranno a vedersela Panama e Costa Rica.
Peccato l’Italia, l’eliminazione con la Macedonia e’ stato un colpo duro non ancora digerito.
Per fortuna almeno il Canada non ha tradito, esaltandosi ed esaltando anche noi italici trapiantati sono gli aceri. E ora “Go Canada go”.

Nicola Sparano