Lunedì scorso il Catanzaro Calcio è andato a giocare a Foggia contro la squadra di Zdeněk Zeman, 74 anni ben portati. Il boemo è un cultore dell’attacco, mettendo sempre a rischio le proprie spalle. Infatti, il primo tempo si è chiuso con cinque gol a uno per i calabresi (la partita finirà 6 a 2 per i giallorossi). Il secondo tempo s’è aperta la follia, con i tifosi locali che hanno dato fisicamente la caccia all’ex Iemmello, attaccante catanzarese.

Il presidente del Foggia, Nicola Canonico, come se fosse il Papa, ha chiesto scusa agli italiani, e non solo. A tutti meno che al Catanzaro.
Il giudice sportivo è stato clemente nei confronti del Foggia, comminando solo diecimila euro di multa e la chiusura per due turni la curva nord dello stadio Zaccheria. Per molto meno la giustizia sportiva ha fatto fallire fior di società di calcio. Quest’ultimo è un mondo strano. Gabriele Gravina, presidente della Figc, ha deciso di escludere il Catania Calcio a tre giornate della chiusura del campionato, scombussolando la classifica, sentenziando di fatto un campionato irregolare. Esempi lampanti di quando le pezze sono peggiori del buco.

Bruno Gemelli