Cos’hanno in comune Gigio Donnarumma, Gigi Buffon, Alex Meret e Ionuț Andrei Radu? Sono “svirgolatori” seriali, protagonisti del weekend horror dei numeri uno. Il primo è un gigante di 1,96 centimetri che gioca nel Paris Saint-Germain, il secondo è una sorta di vegliardo ridens che gioca in serie B nel Parma, il terzo è un friulano col nome francese che gioca nel Napoli, il quarto è un rumeno superstizioso, portiere numero due dell’Inter.



Tutti e quattro sono stati protagonisti di clamorose “papere”, costosissime per i rispettivi club. Specie per l’Inter che vede compromessa la propria stagione calcistica.

Più in generale questi errori clamorosi sono frutto della presunzione, basati sul presupposto che tutti gli atleti possono fare tutto. Palleggi compresi. In realtà non è così. Va bene che l’azione comincia dal portiere. Ma guai ad abusarne. Per esempio, il belga Thibaut Nicolas Marc Courtois, portiere del Real Madrid, squadra onusta di gloria, nella recente partita col Manchester City s’è guardato bene dal cincischiare, pensando solo di rimettere il pallone il più lontano possibile. Insomma, l’intelligenza di applicare la prudenza nelle varie fasi di gioco. Non è un disonore buttare la palla in tribuna quando è necessario. I veri campioni lo sanno, le scartine non lo capiranno mai.

Bruno Gemelli